L’Italia non ha una cucina. Ne ha centomila.
Lo stesso piatto cambia nome a trenta chilometri di distanza. Qui si racconta da dove viene ogni versione e perché nessuno cede.
Sfoglia l’atlanteIn Italia le ricette non si scrivono. Si ereditano.
Insieme al gesto giusto, alla cottura a occhio e a una certa idea di quando è abbastanza.
Ogni piatto si allontana da com’era.
La lite cambia misura: due nazioni o due cortili.
Si giudicano i piatti, mai le famiglie.
Le voci dell’atlante
Da dove viene
La storia vera, con le persone dentro: i cuochi di corte e i venditori di strada, le date documentate e le leggende raccontate per quello che sono. Quasi nessun piatto comincia dove pensi e quasi nessuno è rimasto com’era.
Dove si spacca
Dove passa la linea che divide e quanto è larga: a volte separa due nazioni, a volte due province, a volte due paesi che si vedono dal campanile. Con la carta d’identità di ogni versione.
Le ricette delle famiglie
Sotto la provincia e sotto il paese c’è un ultimo gradino: la cucina di casa tua. Lì non arrivano né i disciplinari né gli archivi: l’unica fonte sei tu. Raccontaci la tua versione con il nome di chi la custodisce e la provincia da cui arriva. Senza voti e senza classifiche: non esistono ricette migliori di altre, esistono le ricette di casa.
«La ricetta giusta è quella che si è sempre fatta così.»Ogni famiglia, ovunque
Racconta la tua ricetta
Una tappa al mese, nella tua casella
Quando una nuova voce dell’atlante è pronta, te la portiamo noi. Niente altro, promesso.



















